Amare la perseveranza

La perseveranza può essere rappresentata come un pesce che nuota controcorrente.

Come mai ho scelto proprio questa immagine per raccontare la perseveranza?

Forse perché non tutti conoscono la vita del salmone.

Il salmone è un pesce che nasce in acque dolci, che vive nel mare ma che risale la corrente dei fiumi con una forza enorme per portare le sue uova nel luogo dove è nato.

Nuota controcorrente, con tenacia e perseveranza, per raggiungere la sua meta.

Non si lascia intimorire dal freddo, dalla difficoltà ma mantiene un impegno costante per raggiungere il suo obiettivo.

E noi siamo perseveranti?

Riusciamo ad andare controcorrente?

Tra mille distrazioni, tra infiniti dubbi come potremmo davvero perseverare?

O per lo meno in cosa?

Si è più portati a rinunciare, che a fallire.

Eppure il ripetere continuamente una serie di azioni con determinazione e costanza è più semplice di quel che sembra.

Senza dargli troppa importanza abbiamo perseveranza quando creiamo il nostro malessere, quando coltiviamo le nostre cattive abitudini, quando non rendiamo felice il nostro cuore.

Continuiamo con semplicità a perdere tempo, riempiendo le giornate di doveri e cose da fare, e poi?

E se provassimo a interrompere questo ciclo e iniziassimo a incanalare le nostre energie verso il nostro benessere?

La perseveranza è adottare costantemente atteggiamenti e comportamenti per perseguire i propri scopi.

E se riuscissimo ad amarci talmente tanto da ricercare sempre e comunque la nostra tranquillità con perseveranza, non sarebbe meraviglioso?

Potrebbe sembrare complesso … ma è straordinariamente possibile.

Passettino dopo passettino, scelta dopo scelta, possiamo creare il nostro benessere e soprattutto coltivare la nostra perseveranza nel tutelarlo!

Certamente è facile nei momenti apparentemente sereni, sfoderare tutta la nostra motivazione nel raggiungere o mantenere la propria pace.

La nostra vera forza di volontà emerge nelle difficoltà.

Nei momenti bui, negli imprevisti della vita, nelle nostre sfide quotidiane, dobbiamo prediligere con costanza il nostro benessere.

Dobbiamo allenare la nostra determinazione nel raggiungere i nostri obiettivi, il nostro vero successo.

Dobbiamo scegliere di vivere i nostri desideri, di seguire il nostro cuore.

Accendiamo con il faro della speranza la nostra via, illuminiamoci con fiducia la strada.

Coltiviamo l’ottimismo.

Non c’è la necessità di fare chissà cosa, di incasinarci la vita con obiettivi stratosferici stressandoci inutilmente.

Perseverare verso il proprio benessere è un’arte.


Comprendo le perplessità e lo sconforto che spesso ci attanagliano lo stomaco, capisco la difficoltà nel rimanere concentrati e centrati verso il proprio benessere.

A volte ci facciamo inghiottire dal vortice delle situazioni, dove sembriamo impotenti, dove subiamo le scelte altrui.

Ma crediamo davvero che uno scenario diverso non sia possibile?

Ogni giorno scegliamo come vivere.

Manteniamo il nostro focus, alleniamo la nostra determinazione con costanza.

Saranno le piccole mete quotidiane a creare la nostra meta finale.

Credo fortemente che tutto ciò che ci accade nella vita dipende da noi.

Attraiamo ciò che ci serve.

Avevamo bisogno di quella persona, di quella situazione, di comprendere meglio il nostro essere per poterci evolvere.

Osserviamo la nostra vita coltivando la gratitudine, ponendo le difficoltà nella giusta prospettiva.

Molti problemi che oggi ci appaiono insormontabili, tra qualche anno si dissolveranno nel flusso della vita.

Prendiamo le giuste distanze da ciò che ci accade, valutiamo ogni situazione oggettivamente.

Ricerchiamo dentro di noi la nostra forza.

Abbiamo superato momenti critici, dove non pensavamo mai di uscirne.

Abbiamo asciugato lacrime sul nostro viso e nel nostro cuore.

Ora creiamo il nostro benessere.

Diveniamo davvero fiduciosi delle nostre potenzialità e possibilità.

Non abbattiamoci.

Non demordiamo.

Costruiamo passettino dopo passettino la nostra pace, il nostro successo.

Andiamo oltre la paura e rimaniamo concentrati sull’obiettivo.

La nostra mente ci devia, ci fa procrastinare, ma il nostro essere deve essere più forte.

La nostra forza di volontà deve essere la nostra carta vincente per proseguire verso il nostro cammino.

Cogliamo dagli ostacoli della vita solo ciò che può fortificare la nostra resilienza senza lasciarsi prendere dallo sconforto.

Perseverare verso il proprio benessere è il più bel dono che possiamo farci.

Ricordiamo di coltivare la perseveranza, perché solo con la costanza potremmo raggiungere davvero ciò che desideriamo.

Ma perché a volte siamo noi stessi a crearci le nostre gabbie?

Perché non ascoltiamo sempre il nostro cuore, i nostri bisogni, ciò che davvero ci serve per stare bene?

Sabotiamo noi stessi i nostri buoni propositi dopo poco tempo perché forse la meta che ci siamo prefissati non è davvero ciò che vogliamo.

Oppure abbiamo paura di osare, provare, fallire.

Non arrendiamoci, andiamo oltre il fallimento, la tenacia sarà sempre ripagata.

In ogni fallimento vi è una lezione di vita.

Se il nostro desiderio è davvero forte, se nasce con prepotenza dentro di noi, creerà da solo la motivazione necessaria per raggiungerlo.

Il nostro sogno unirà tutte le energie dell’Universo per farci vivere ciò che vogliamo, solo se lo desideriamo con tutto il cuore, solo se siamo fermamente convinti delle nostre scelte.

La perseveranza deve essere naturale e piacevole, non diventare un dovere, un obbligo.

Siamo noi a dettare le nostre regole, a scegliere come vivere, non mettiamoci in gabbia da soli.

Abbiamo una sola vita, rendiamola meravigliosa.

La nostra forza risiede nella nostra tenacia.

Perseveriamo nel piacere.

Rimaniamo costanti, rallentiamo o acceleriamo secondo i nostri bisogni il ritmo delle nostre attività, ma percorriamo sempre il nostro cammino, non rimaniamo fermi.

Gli obiettivi nella nostra vita danno un senso alla nostra esistenza.

Non poniamoci delle mete che possano essere solo il possesso di cose materiali, puntiamo al nostro essere, a ciò che vogliamo provare, sentire, vivere.

Noi non siamo ciò che abbiamo ma ciò che doniamo a noi stessi e gli altri.

Il vero benessere nasce dentro di noi.

Illuminiamo la nostra vita.

Godiamo la gioia della riuscita, l’appagamento della conquista.

Ogni sfida superata aumenta il nostro valore.

Quando passai un momento difficile per la mia salute, il dottore mi disse che dovevo avere tanta pazienza e perseveranza.

Inizialmente pensavo di averle entrambe, ma mi sbagliavo.

Effettivamente dovevo coltivare la speranza in maniera costante e paziente, dovevo impormi di potercela fare anche quando tutto sembrava indicarmi il contrario.

Quando tutto sembrava fermo, impossibile, lungo e complesso, io dovevo incanalare le mie energie aggrappandomi alla visione di me che stavo meglio.

Con tutta la fiducia e la determinazione possibile, ed effettivamente sono stata ripagata.

Parte delle nostre malattie, le curiamo anche attraverso la nostra mente.

L’atteggiamento che abbiamo nell’affrontare la nostra salute influisce ogni cura.

Scegliamo il nostro benessere, sempre e comunque.

Diventiamo perseveranti nel migliorarci, nel conoscere, nell’accogliere, nel donare.

Non poniamoci limiti, perseveriamo con tenacia e motivazione.

È la perseveranza che ci fa raggiungere la meta.

Non arrendiamoci alla vita, viviamola.

Cambiamo idea, percorso, metodo, ma rimaniamo costanti sul traguardo che vogliamo raggiungere.

Sfoderiamo tutto il nostro coraggio.

Impegniamoci continuamente a dimostrare i nostri sentimenti, perseveriamo anche nell’amare.

Andiamo oltre il fallimento, oltre i nostri timori, oltre i giudizi altrui.

La perseveranza trasforma una serie di fallimenti in un grande successo.

Ascoltiamo il nostro cuore.

Assecondiamo la nostra anima.

Facciamo come il salmone, nuotiamo controcorrente con caparbietà.

Non sarà l’acqua fredda a fermare il nostro cammino, non sarà la pendenza a bloccare la nostra risalita, se vogliamo raggiungere la nostra meta, lottiamo con ostinazione.

Impariamo a gustarci la grande soddisfazione che si vive nell‘amare la perseveranza.

Tu come vivi la perseveranza?

Lascia un tuo commento, parliamone.

 

3 AZIONI PER AMARE LA PERSEVERANZA:

  • Ascoltare il proprio cuore.
  • Incanalare le proprie energie verso una meta che doni benessere.
  • Mantenere salda la motivazione oltre ogni fallimento.

 

 

3 ERRORI DA EVITARE PER AMARE LA PERSEVERANZA:

  • Non avere mete da raggiungere.
  • Rimanere intrappolati nelle proprie cattive abitudini e nelle proprie paure limitanti.
  • Arrendersi dopo il fallimento.

 

Buon proseguimento di giornata.

Vivi le emozioni del tuo cuore, ascolta le sue parole d’amore, e che siano urlate, sussurrate, scritte, pensate, bisbigliate, dette o non dette, l’importante che siano

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@kateandnik