Amare il rispetto

Cos’è davvero il rispetto?

Spesso usiamo o forse abusiamo di questo termine.

Spesso riusciamo ad attribuirgli un significato del tutto oggettivo, come se esistesse davvero una definizione che possa essere uguale per tutti.

Eppure no.

Il rispetto è un sentimento di stima che si prova nei confronti di qualcuno o qualcosa.

Il rispetto è accettare tutte le forme di vita.

Il rispetto è concedere la libertà.

Il rispetto è non ledere il benessere proprio e altrui.

Il rispetto è proteggere, prendersi cura.

Il rispetto è un valore.

 Il miglior modo per avere rispetto è rispettare.

La sua etimologia ha radici dal latino “respectus”, “respicere”, cioè guardare indietro, osservare intorno, porre attenzione.

Sono infinite le occasioni nella nostra vita in cui diamo rispetto, in cui lo pretendiamo, in cui lo proclamiamo.

Nei nostri diritti e doveri rispettiamo scrupolosamente un’etica, la nostra, della nostra famiglia, della nostra società.

Eppure ciò che automaticamente fa parte di noi, che assorbiamo per ragioni certe dall’esterno, nulla è che qualcosa che creiamo noi stessi.

Siamo noi che diamo significato alla parola “rispetto”, siamo noi che ne delimitiamo i limiti.

Normale che tali confini possano essere condivisi da più persone, che possano divenire valori per tutti.

Ma se ci soffermiamo bene a riflettere, ciò a cui prestiamo attenzione, ciò per cui nutriamo rispetto spesso ci viene insegnato.

Abbracciamo la causa, la condividiamo e diventa il nostro credo.

Per fortuna l’evoluzione della specie umana tanto ha fatto per creare questi confini nei quali regna indiscusso il rispetto, ma tanto c’è da fare.

Ha preso il suo tempo per iniziare a rispettare oggettivamente le donne, gli omosessuali, i bambini, gli anziani, gli animali, la natura, tutti noi, ma non basta e purtroppo non sempre è così.

Il rispettare davvero il benessere altrui, non limitare la libertà, non è così semplice, ma è possibile e per farlo più che eseguire le regole che ci impongono, basterebbe ascoltare il proprio cuore.

È lì, nella parte più profonda di noi che si trovano tutte le risposte, che si comunica davvero, che si accoglie chiunque.

Solo ascoltando il proprio cuore potremmo rispettare il cuore altrui.

Ascoltiamoci dunque, cogliamo lì l’essenza del giusto e del sbagliato, nella visione del nostro benessere e di quello altrui.

Proviamo per una volta ad andare oltre ciò che ci viene insegnato, ciò che ci viene imposto, ma formuliamo la nostra forma di pensiero, creiamo i nostri valori, i nostri ideali.

Rispettiamo per la gioia di rispettare ogni essere e ogni cosa.

Rispettiamo con amore e non sbaglieremo.

Iniziamo con il rispettare noi.

Incominciamo ad accogliere le nostre emozioni e a capirle.

Rispettiamo le nostre paure, la nostra mente e il nostro corpo.

Rispettiamo tutto ciò che ci dona pace, inizieremo a rispettare meglio gli altri in maniera naturale e semplice, da cuore a cuore.

Rispettiamo senza giudicare, ma cercando di capire.

Rispettiamo la natura, la vita, la nostra famiglia, tutto ciò che ci circonda.

Rispettiamo il tempo che passa inesorabilmente, regalando ricordi meravigliosi.

Rispettiamo ogni giorno creando gioia, per noi stessi e per gli altri.

Ogni essere è delicato e merita rispetto.

E se non ci rispettano?

Facile quando tutto va bene, quando si va tutti d’amore e d’accordo, ma se ci mancano di rispetto come reagiamo?

Il rispetto che poniamo per noi stessi dev’essere sempre più forte del rispetto che ci danno gli altri.

Quindi tuteliamoci, non permettiamo a niente e a nessuno di ledere la nostra tranquillità.

Siamo noi che permettiamo agli altri di offenderci, di non rispettarci.

Ricerchiamo sempre e comunque la nostra pace, la vera pace vive solo dentro di noi.

Ascoltiamo, cogliamo, rimaniamo saldi ai nostri valori.

Non abbassiamoci per nessuno, non rispondiamo con le offese.

La vera superiorità dell’uomo risiede nella forza di mantenere salda la propria tranquillità.

Creiamo noi la comunicazione dai toni giusti.

Non contrattacchiamo, ma accogliamo e difendiamoci, con l’esempio, con i modi di fare e di essere.

Se doniamo rispetto sarà più facile ricevere rispetto.

Se porgiamo attenzione alla comunicazione, ai bisogni altrui, se rispettiamo davvero, verremmo rispettati.

Il rispetto imposto è una facciata finta, che alla prima occasione cadrà giù, perché non si regge su nulla di buono.

Il rispetto si guadagna, non si pretende.

Il rispetto fa bene, rispettare il prossimo, ogni forma di vita, dona pace e serenità, migliora i rapporti interpersonali, crea legami e fiducia, genera empatia.

La mancanza di rispetto toglie la fiducia.

Impariamo quindi a rispettarci e a rispettare.

Manteniamo salda la nostra tranquillità.

Facciamoci rispettare.

Non incassiamo sempre per paura.

Non pensiamo che rimanendo in silenzio sia tutto più semplice.

Estirpiamo le erbacce dalla nostra vita che influenzano negativamente il nostro benessere.

Noi meritiamo la pace, ma dobbiamo essere in grado di comprenderlo e pretenderlo.

Niente e nessuno hanno il diritto di mancarci di rispetto.

Non esiste scusante o giustificazione che può accettare una forma di violenza, che sia fisica o emotiva.

Ogni essere ha la possibilità e la responsabilità di scegliere le proprie azioni e le proprie parole.

In quelle scelte risiede l’autocontrollo e la gestione di sé, in quelle scelte le persone esprimono la loro consapevolezza.

La mancanza di rispetto crea squarci nel profondo dell’anima, genera dolori e cicatrici che non si dimenticano.

Poco importa poi se il tempo passa, se si minimizza o quant’altro.

Alcuni gesti e alcune parole fanno male, perché sono inaccettabili.

Dobbiamo essere noi i primi ad amarci talmente tanto da non permettere a nessuno di farci del male.

Tutti possono essere schiavi degli altri, solo chi è padrone di sé, obbedirà al proprio cuore.

Cogliamo tutta la ricchezza che la vita ci ha donato, assaporiamo i suoi frutti ogni giorno.

Non sprechiamo energie nel giudicare, nel limitare, ma lasciamo vivere e viviamo tutti con amore.

Rispettare gli altri è un po’ come guardarsi allo specchio e rispettare anche noi.

Ascoltiamo il cuore.

Impariamo ad amare il rispetto.

 

Tu come vivi il rispetto?

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3 AZIONI PER AMARE IL RISPETTO:

  • Ascoltare il proprio cuore per rispettare se stessi e gli altri.
  • Mantenere salda la propria tranquillità.
  • Essere esemplari, rispettare per essere rispettati.

 

3 ERRORI DA EVITARE PER AMARE IL RISPETTO:

  • Essere egoisti e pensare solo ai propri bisogni.
  • Lasciarsi calpestare dagli altri senza tutelare il proprio benessere.
  • Non cogliere le meraviglie della vita.

 

 

Buon proseguimento di giornata.

Vivi le emozioni del tuo cuore, ascolta le sue parole d’amore, e che siano urlate, sussurrate, scritte, pensate, bisbigliate, dette o non dette, l’importante che siano

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@kateandnik