Amare le parole

Le parole hanno una straordinaria magia.

Come potremmo non amarle?

Come potremmo non comprendere il loro straordinario potere?

Sono i suoni che escono dalla bocca delle persone che si prendono cura di noi mentre scopriamo per la prima volta il mondo.

Sono ciò che impariamo a capire.

Sono un modo per esprimere noi stessi, per raccontarci, per dichiarare il nostro amore.

Sono un modo per definire il nostro mondo.

Le parole hanno un potere immenso.

Le parole possono creare o distruggere.

Le parole sono codici che ci permettono di comunicare e con quali codici scegliamo di farlo, dipende solo da noi.

Pur influenzati dalle parole che sentiamo continuamente, che ci hanno inculcato, ognuno dentro di noi, utilizza le proprie parole.

E quando si sceglie con cura le parole da usare, da interpretare, da non dire, comprendiamo la loro vera importanza.

Perché le parole che usiamo parlano di noi, esprimono il nostro essere, manifestano le nostre emozioni.

Abbiamo imparato con il tempo a definire ogni cosa, più facilmente ciò che non riguarda noi.

Conosciamo il nome di tutto ciò che ci circonda.

Fin da piccoli ci insegnano a memorizzare infiniti termini per innescare l’infinito sapere.

Ma difficilmente ci consigliano le parole per comprendere noi stessi e attraverso le nostre credenze, le nostre convinzioni, il nostro giudizio, gli altri, ci definiamo.

La qualità delle parole che ci raccontiamo è direttamente proporzionale alla qualità della nostra vita.

Il nostro modo di utilizzare la nostra mente, il nostro modo di generare i nostri pensieri, le parole che usiamo per codificare il mondo, creano i nostri stati d’animo.

Se limitiamo la gioia già nelle parole, se diamo spazio invece al lamento, al malcontento, ne risente il nostro stesso benessere.

Eppure forse non è però del tutto colpa nostra se conosciamo più parole negative che positive, se l’intera società si concentra sulla negatività, sulle tragedie per innescare parole di paura e terrore.

Forse non sarà davvero del tutto colpa nostra sulle parole che assimiliamo, ma certamente abbiamo la responsabilità di scegliere con cura quelle da usare.

Abbiamo la piena libertà di prediligere il nostro malessere o il nostro benessere dalle definizioni che fanno parte delle nostre abitudini.

Possiamo scegliere di usare parole potenzianti, o depotenzianti, secondo come scegliamo di vivere, se esseri felici o meno.

Siamo le parole che ci raccontiamo.

Parliamo più di quanto immaginiamo, anche senza le parole.

La nostra comunicazione, non è una novità, che sia basata per il 45% dal linguaggio non verbale, dal 38% linguaggio para verbale e solo il 7%  dalle parole.

I nostri atteggiamenti, sguardi, comportamenti, il nostro abbigliamento, parlano di noi.

  I nostri silenzi sono in grado di esprimere le parole dei nostri pensieri.

Per vivere davvero il nostro benessere dobbiamo mantenere coerenza con tutti i modi che abbiamo per comunicare.

Dobbiamo vivere secondo i nostri valori ed esprimerci davvero secondo essi.

Codifichiamo i nostri bisogni.

Ascoltiamo le parole che vivono nel nostro cuore.

La capacità di utilizzare le parole efficaci evidenzia l’autocontrollo della propria mente.

Cerchiamo di non cedere alla rabbia, alla frustrazione, al lamento, alla paura.

Alleniamoci ogni giorno con determinazione.

Permettiamoci di indirizzare il nostro destino verso la vita che desideriamo, ma non solo.

Se riusciamo a utilizzare parole gentili con noi stessi, se riusciamo a capirci davvero, ad amarci, potremmo farlo con tutto il nostro cuore, anche con gli altri.

Potremmo dare il giusto valore a ogni suono che esce dalla nostra bocca, a ogni parola.

Il peso delle parole si misura attraverso le emozioni che rimangono nel cuore.

Compresi ancora di più l’importanza delle parole da quando diventai mamma del mio splendido bimbo.

Iniziai a parlargli da quando entrò nella mia vita.

Iniziai a creare quella magica relazione che unisce ogni creatura al suo genitore.

E quando iniziò lui a parlare fu meraviglioso.

Scoprire il suo modo di esprimersi, conoscere la sua visione del mondo è stato ed è, davvero emozionante.

Che tenerezza quando non comprende dei modi di dire, quando chiede il significato di alcune cose che sente.

Sono dolcissime le sue mille domande, le sue curiosità, la sua voglia di conoscere.

Capii subito che le parole che usavo con lui, erano le stesse che lui utilizzava per esprimersi.

Vi è nell’esemplarità la più alta forma d’insegnamento.

E come sono importanti le parole che diciamo ai nostri figli, altrettanto importanti sono state le parole che i nostri genitori hanno utilizzato con noi, quando eravamo bambini.

Il loro modo di esprimersi, di guidarci, di insegnarci a vivere, hanno influenzato inevitabilmente il nostro essere e le nostre abitudini.

Hanno creato le nostre credenze, hanno costruito le nostre verità, con il tempo noi le abbiamo confermate o modificate.

Molto spesso si educa senza parlare.

Con il tempo abbiamo avuto e abbiamo tutt’ora la possibilità di scegliere le parole da raccontarci e da usare.

 Impariamo quindi a riempirci di emozioni positive attraverso le parole che usiamo.

Inondiamoci d’amore.

Ascoltiamo le parole pure e vere che escono dal nostro cuore.

Utilizziamo le parole potenzianti che possano contribuire al nostro benessere.

Non limitiamoci.

Non dobbiamo avere paura del giudizio, di usare parole gentili, di non essere compresi, esprimiamoci.

Facciamo i complimenti, diciamo il nostro pensiero.

 Esprimiamo il nostro apprezzamento, il nostro amore, la nostra stima, la nostra gratitudine.

Usiamo le paroline magiche: grazie, scusa, permesso.

Cerchiamo di comprendere le parole nella loro oggettività, evitiamo il giudizio.

Attenzione al valore che dai alle parole che ascolti, il vero significato lo attribuisci solo tu.

Diffondiamo l’amore per noi stessi e per gli altri.

Togliamo il potere alle parole depotenzianti, eliminandole dalla nostra vita.

Facciamo attenzione alle congiunzioni avversative che possano fraintendere i nostri messaggi.

Esprimiamoci preoccupandoci del nostro interlocutore.

La nostra capacità di definire le cose, le persone, i luoghi creano le nostre mappe, che non sono la realtà.

Rimaniamo più veri e oggettivi.

Ricerchiamo il buono in ogni persona, in ogni opportunità.

Affermiamo la nostra gioia, senza paura.

Impariamo ad amare le parole.

 

Tu come che rapporto hai con le parole?

Lascia un tuo commento, parliamone o scopri il servizio gratuito

parole personalizzate.

 

3 AZIONI PER AMARE LE PAROLE:

  • Conoscere il significato oggettivo di ogni termine per saperlo utilizzare correttamente.
  • Esprimere i propri sentimenti e le proprie emozioni.
  • Usare parole potenzianti che favoriscono il nostro benessere.

  

3 ERRORI DA EVITARE PER AMARE LE PAROLE:

  • Usare le parole senza dar loro la giusta importanza.
  • Avere paura e difficoltà a esprimere ciò che è racchiuso nel nostro cuore.
  • Usare parole depotenzianti che alimentano il nostro malessere.

 

 

Buon proseguimento di giornata.

Vivi le emozioni del tuo cuore, ascolta le sue parole d’amore, e che siano urlate, sussurrate, scritte, pensate, bisbigliate, dette o non dette, l’importante che siano

Commenti

22 ottobre 2017 at 23:34
[…] insieme di parole, frutto di osservazioni, che formano frasi che affermano una verità, un sapere filosofico o […]
29 ottobre 2017 at 22:43
[…] nostro corpo, i nostri abiti, le nostre parole comunicano al mondo la nostra […]

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