Amare i desideri

Sotto un cielo pieno di stelle, in un cuore pieno di speranza, in un amore ricco di passione, ci abbandoniamo e … desideriamo.

Che cosa sono i desideri?

Oltre ogni nostra richiesta, ogni oltre nostro sogno, come nascono i desideri?

Il desiderio è qualcosa che ci manca, che racchiude qualcosa che amiamo.

Si desidera un sogno.

Desiderare deriva dal latino: “sentir la mancanza di” o ancor più dolcemente “interrogare le stelle”, quanta magia che si cela dentro il suo significato.

Cosa c’è di così profondo nel verbo “desiderare”?

La ricerca del piacere, ma di quale tipologia di piacere?

Quello effimero che svanisce in un battito di ciglia oppure quello più duraturo?

Le tipologie di desideri possano essere infinite, ma di certo ogni desiderio, anche il più piccolo e banale che sia, parla di noi.

Pare così facile e semplice desiderare.

Troviamo in poco tempo ciò che potenzialmente possa appagarci, nonostante siano, per lo più, piaceri istantanei.

Già perché i desideri forti e dirompenti, che possono creare davvero il nostro benessere, sono qualcosa di più.

I nostri desideri sono legati al rapporto che abbiamo con noi stessi.

Più abbiamo la capacità di capirci, di amarci, di comprendere come vivere il nostro equilibrio, più sviluppiamo la capacità di sognare in maniera efficace.

Vi è nella ricerca stessa del piacere la parte più nascosta del nostro essere.

Sentiamo di provare desiderio per qualcosa a volte senza troppo sforzo.

Altre volte invece dobbiamo scavare nella parte più profonda della nostra anima per comprendere cosa davvero potremmo desiderare per vivere meglio.

Certo perché sembra semplice soddisfare i propri bisogni provando del piacere immediato, ma il vero desiderare, il realizzare la propria persona, è qualcosa di più complesso.

È facile lamentarsi, non apprezzare cosa ci circonda, ma se provassimo a immaginare cosa potremmo davvero desiderare di diverso per godere a pieno del nostro benessere, facciamo fatica.

 Certo ipotizziamo con facilità soluzioni poco realistiche che molto probabilmente non riuscirebbero a risolvere i nostri problemi alla radice.

Perché trovare ciò che davvero possa soddisfare i nostri bisogni, è un lungo lavoro di consapevolezza.

Allora con la vana speranza di semplificarci la vita, ci facciamo tentare da soluzioni comode che cercano di cambiare apparentemente la situazione, ma non a migliorarla del tutto.

Come mai accade tutto ciò?

Per desiderare davvero, bisogna ascoltare il proprio cuore.

 Credo che per comprendere realmente cosa potrebbe davvero donarci benessere dobbiamo innanzitutto amare noi stessi.

 Cioè dobbiamo comprendere cosa ci fa star bene per desiderare efficacemente.

Prova a immaginarti nel futuro, dove ti vedi tra un anno?

Che cosa starai facendo?

Come sarai?

E tra cinque anni?

E addirittura tra dieci anni?

Qual è la persona che vorresti essere?

Se ti donassi ora una bacchetta magica e ti dicessi che hai la possibilità di esaudire solo un tuo desiderio che possa cambiarti radicalmente la vita in meglio in maniera duratura, cosa sceglieresti sapendo che non potrai scegliere banalmente una grande somma di denaro?

Difficile rispondere vero?

Chissà perché spesso tendiamo a riporre nei soldi ogni possibilità di benessere.

Sono importanti, certamente, ma ovviamente non sono tutto.

Possono aiutarci a vivere meglio, ci permettono di sfamarci, ma la loro quantità non è direttamente proporzionata alla nostra pace interiore.

Spesso ci nascondiamo nel denaro, per non assumerci le nostre responsabilità, perché tutto possa essere semplice e senza troppi sacrifici.

Siamo noi gli artefici del nostro benessere, siamo noi che dobbiamo ricercare cosa ci fa stare bene e vivere la nostra armonia.

Non attribuiamo a un mezzo esterno a noi, la possibilità di cambiare in meglio tutta la nostra vita, perché il vero cambiamento deve nascere nel nostro cuore.

La vera felicità non si compra.

Il meglio di noi risiede in noi.

Quindi cosa potresti desiderare di diverso ora, per realizzare il tuo essere così profondo?

Prenditi del tempo per rispondere, scava dentro la tua anima e interroga il tuo cuore per comprendere come potresti migliorare la tua vita.

Che cosa desideri?

Già, perché per parlare di missione, obiettivi, meta, visione, benessere, dobbiamo capire cosa vogliamo davvero.

Argomento complesso e ricco, ma meravigliosamente eccitante.

Il desiderare racchiude in sé infinite possibilità.

Sognare scelte, ambire a qualcosa di diverso apre la nostra mente e il nostro cuore.

Nessuno può vietarci di sognare, la nostra mente è libera.

Quando soddisfiamo tutti i nostri bisogni fisiologici, di sicurezza, di appartenenza, di stima e autostima, scopriamo l’autorealizzazione, cioè il bisogno di realizzare la propria persona, è lì che s’inizia a desiderare.

Un desiderio non nasce a caso, è frutto di diversi interrogativi che la nostra mente ci pone.

Più avremmo un buon rapporto con noi stessi e più saremo in grado di capire cosa desiderare per vivere meglio.

Un desiderio, perché possa essere efficace, dev’essere possibile, cioè realizzabile.

Liberando la nostra fantasia, potremmo definire tutti i dettagli per renderlo davvero concreto.

Sentiti libero di sognare di giorno, di notte, ma ricorda che i sogni che si avvereranno, saranno quelli che pianifichiamo ad occhi aperti.

Concentriamo le nostre energie nel desiderare qualcosa di davvero appagante per la nostra persona.

 Cerchiamo di trovare la soluzione migliore per la nostra pace.

 Una volta trovata analizziamola bene, dentro ci sono tutti i nostri bisogni.

Certo perché quando definiamo cosa poter desiderare, poi ci dobbiamo chiedere:

 “come mai desidero ciò”?

Nella risposta c’è la parte più profonda di noi, perché l’intenzione trasforma il nostro desiderio in fine.

Se penso al mio desiderio, inizialmente era vago, poco definito anche nella mia mente, era come un piccolo pezzo di marmo da scolpire, ancora grezzo.

Man mano che gli donavo forma capivo, mi chiedevo, mi domandavo il perché e le risposte, completavano l’opera poco alla volta.

Comprendere il perché proviamo un tale desiderio, cosa vorremmo davvero soddisfare della nostra persona è pura libertà, è già un passo importante verso il nostro benessere.

  Perché a volte nel nostro primo desiderio ancora molto astratto, non vi è ancora la parte più vera di noi, quella emerge un po’ alla volta, quando scaviamo in profondità.

Oppure capita che nascondiamo il desiderio sotto altre vesti, desiderando ciò che in realtà non ci potrà davvero portare benessere.

Saranno le motivazioni più nascoste a sapere di cosa realmente abbiamo bisogno.

Il desiderare non implica in alcun modo il non apprezzare ciò che sia ha.

Il senso di gratitudine per ogni cosa meravigliosa che ci circonda permane e alimenta lui stesso i nostri desideri.

Perché migliorare, evolversi, crescere, maturare e anche desiderare, è fisiologico, purché si faccia con il sorriso.

Il non apprezzare ciò che si ha e ricercare sempre qualcosa di meglio, come fuga dalla realtà, comporta un senso d’insoddisfazione e non ci sarà mai un desiderio in grado di colmare tale visione della vita, perché non sarà la meta ad appagare il bisogno, bensì la ricerca perenne di desiderare altro.

Sarà l’abitudine incondizionata a ricercare sempre, che non permetterà di vivere realmente il proprio benessere, rifiutando la gioia di qualsiasi traguardo raggiunto.

Desiderare è meraviglioso, ma apprezzare comunque ciò che si ha e godersi ogni sogno realizzato, ci dona la vera ricchezza, duratura ed equilibrata.

Amiamo ciò che abbiamo e con lo stesso amore creiamo ancora più amore nella nostra vita.

I nostri obiettivi raggiunti alimentano la nostra forza di volontà, edificano la nostra autostima.

Solo colui che dispone della saggezza di ringraziare, desiderare, sperare, gioire e vivere, è in grado di godersi la vita.

Credo che imparare a desiderare sia una capacità che si possa acquisire nel tempo, che va migliorata con costanza, determinazione e allenamento.

Non ho dubbi che se la maggior parte delle persone avesse tale capacità avremmo un mondo migliore.

Un modo dove si ragionerebbe in maniera positiva, dove tutte le persone in armonia cercano di vivere la gioia dei loro desideri.

Ricerca il tuo sogno, coltivalo, rendilo grande ma donagli la possibilità di divenire realtà.

Noi dobbiamo avere il coraggio di creare il nostro sogno.

Dobbiamo essere forti nel difendere i nostri desideri di non permettere a niente e a nessuno di distruggere ciò ci illumina l’anima.

Dobbiamo assumerci la responsabilità di vivere la nostra visione, di essere gli artefici reali del nostro destino.

Poniamoci obiettivi che ci accendono il cuore di passione, che supportano la nostra essenza, che ci fanno evolvere come persona.

Impariamo a desiderare tutto ciò che può essere creato dentro da noi.

Non sarà mai ciò che abbiamo a creare la nostra felicità.

La nostra felicità è come scegliamo di essere, di pensare, di credere, di vivere.

La nostra pace è la nostra vera ricchezza.

Desideriamo senza coltivare aspettativa e frustrazione, ma assaporando la gioia di goderci il viaggio verso la nostra meta.

Lasciamo scorrere la fantasia nelle nostre vene.

Inondiamoci di fiducia e speranza.

Concediamoci ogni opportunità.

Alziamo gli occhi al cielo e ricerchiamo la nostra stella.

Sentiamoci liberi di amare i desideri.

Tu come vivi i tuoi desideri?

Lascia un tuo commento, parliamone.

3 AZIONI PER AMARE I DESIDERI:

  • Ascoltare il proprio cuore.
  • Ricercare il proprio benessere dentro di noi.
  • Lasciarci trasportare dalla nostra fantasia e creatività.

 

 3 ERRORI DA EVITARE I DESIDERI:

  • Ricercare piaceri effimeri.
  • Non comprendere i propri bisogni profondi.
  • Rimanere intrappolati nei propri sogni senza coltivare la gratitudine.

 

 

Buon proseguimento di giornata.

Vivi le emozioni del tuo cuore, ascolta le sue parole d’amore, e che siano urlate, sussurrate, scritte, pensate, bisbigliate, dette o non dette, l’importante che siano

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@kateandnik