Amare la speranza

La speranza è la fiduciosa attesa che qualcosa di bello possa accadere.

È l’unico modo per saper aspettare con pazienza e amore.

È la volontà di sconfiggere le nostre paure.

È abbandonarsi al destino con fede, allontanando da noi le energie negative, concedendoci la possibilità di pensare che tutto andrà bene.

La speranza migliora la nostra vita.

La speranza ci permette di donare al nostro cuore il desiderio di credere che ogni cosa si possa sviluppare in meglio.

Ci consente di accettare tutto ciò che non possiamo controllare, con la certezza che la vita stessa farà il possibile per incastrarsi perfettamente con noi.

Questo non significa che tutto debba essere sempre semplice e privo d’imprevisti, anzi.

La speranza ci insegna a ritrovare comunque un’opportunità di crescita, un vero insegnamento da tutto ciò che ci accade apparentemente per caso.

La speranza è una forza straordinaria che vive nel nostro cuore e che ci permette di vedere tutto con amore.

È la speranza che accompagna una gravidanza, un amore, la crescita di un figlio.

È la speranza che ci permette di superare le sfide della vita.

È la volontà di credere.

Dobbiamo coltivare la speranza che tutto possa andare meglio, che tutto possa essere utile per raggiungere il nostro benessere.

Ma non dobbiamo abbandonarci alla speranza con la convinzione che basti lei per migliorare ogni cosa.

Dobbiamo contribuire con le nostre azioni e la nostra mente a raggiungere ciò che speriamo.

Dobbiamo in qualche modo collaborare a creare ogni forma di condizione possibile affinché si possa davvero vivere ciò che speriamo.

Pur che non tutto dipenda da noi, la nostra mente elabora le nostre credenze, ascolta le nostre paure, contribuisce a creare la nostra realtà.

Affidiamoci alla fede, intesa come possibilità di credere a qualcosa di meraviglioso che non è ancora presente nella nostra realtà.

     In fondo potremmo convincerci che tutto possa evolversi ascoltando le nostre peggiori paure, che tutti i nostri timori accadano davvero, vivendo già male l’attesa stessa, influenzando negativamente la nostra mente e la nostra realtà.

Chi è riuscito in un’impresa, chi ha raggiunto il proprio successo, chi ha ascoltato il proprio cuore, non ha mai smesso di credere in se stesso, nelle proprie capacità e nella forza indiscussa dell’amore.

Ha riposto tutta la propria fiducia nella convinzione di potercela fare.

Ha lottato contro le sfide della vita, ha sviscerato le proprie paure, ha ascoltato i propri timori, ha affrontato le proprie angosce per poi scegliere di andare oltre e di vivere con speranza.

Già perché preferire di vivere con speranza è una scelta.

Tutti possono optare nel dare retta al proprio diavoletto interno che presagisce catastrofi imminenti oppure ascoltare la voce del buon angioletto che ci sussurra: “Andrà tutto bene!

Non sembra ma entrambe le figure sono dentro di noi, sono le nostre vocine che vivono nella nostra mente e sta solo a noi scegliere di assecondare le nostre paure ampliandole o credere con fiducia e speranza, che tutto possa risolversi per il meglio.

Detto così però può sembrare tutto semplice, chi mai sceglierebbe il proprio malessere?

Eppure tanto facile non è.

La paura è sempre in agguato.

Ascoltiamo le nostre speranze e non le nostre paure.

Per credere con speranza nel bene delle persone, delle situazioni, della vita ci vuole coraggio.

Perché è necessario superare con gran fatica i meccanismi contorti della propria mente.

È indispensabile difendere sempre e comunque la propria tranquillità.

È opportuno vivere con l’abitudine di ricercare sempre il proprio benessere.

Per vivere con speranza dobbiamo avere una mente sana e pronta a superare le difficoltà.

Dobbiamo amarci talmente tanto da raccontarci che andrà sempre e comunque tutto bene.

Dobbiamo essere noi i primi, attraverso i nostri pensieri, a credere nella magia della speranza.

Solo noi possiamo aiutare davvero noi stessi.

 Già per quanto ci aiuti avere attorno persone positive e ottimiste che cercano di spronarci, non basta ascoltare, per provare nel profondo del nostro cuore speranza.

Non basta pensare che le parole che ascoltiamo o leggiamo siano giuste.

Noi dobbiamo credere a ogni parola, dobbiamo farla divenire nostra, dobbiamo sentire che ci appartiene davvero, che consoli come in un abbraccio dolce e sincero, la nostra anima.

Dobbiamo coltivare dentro di noi con amore, il seme della speranza.

Per quanto le persone che amiamo ci dicano che tutto andrà bene, in realtà per credere davvero con speranza, la fiducia deve nascere nel nostro cuore.

Dobbiamo noi stessi scavare nella parte più profonda di noi e rassicurarci.

 Dobbiamo noi stessi dirci, con tutto l’amore che abbiamo dentro, che “andrà tutto bene!”.

Solo se davvero scegliamo di vivere con speranza, questa ci può donare la pace.

Ma la speranza può essere un’arma a doppio taglio.

Se non siamo realisti e oggettivi, la frustrazione perenne che viviamo divora comunque il nostro benessere.

Se ci creiamo con la fantasia una vita immaginaria nella quale tutto appare sempre perfetto, la realtà dove non vive la perfezione, sarà difficile da accettare.

Dobbiamo apprezzare con immensa gratitudine tutto ciò che fa parte della nostra vita.

Dobbiamo saper cogliere l’essenza, comprendere cosa ci sta accadendo, accettare ciò che non possiamo cambiare e riporre speranza che la situazione possa migliorare.

E magari iniziare ad attivarsi affinché ciò che speriamo accada, anche nella sua imperfezione.

Quando si tocca il fondo, non si può che risalire.

Ogni momento difficile è una prova di resistenza, alza sempre più l’asticella della nostra sopportazione, crea la nostra resilienza.

Dobbiamo cogliere da queste prove la nostra forza, dobbiamo conoscere il nostro potenziale per affidarci a lui con speranza.

Perché la speranza non diventi disperazione il limite è sottile, quasi impercettibile, eppure se lo analizziamo bene potrebbe diventare molto marcato.

Conosciamo la disperazione, quando rifiutiamo la speranza.

Quando ci abbandoniamo alla paura e non troviamo nessuna soluzione possibile.

Eppure proprio quando crediamo ci cadere nella disperazione più totale siamo ad un passo per scoprire la nostra energia interiore.

Perché in fondo prima o poi ne usciremo, anche se in quei momenti bui pare impossibile.

Alla fine riemergeremo ancora e tutta la tristezza e lo sconforto saranno solo un ricordo.

Faremo fatica a comprendere come abbiamo fatto, come siamo riusciti a superare la nostra disperazione, ma quando cogliamo la nostra vera essenza, lei stessa creerà la nostra futura speranza.

Avremo un’alleata silenziosa pronta a ricordarci, quando necessario, che prima di cadere nella disperazione, noi abbiamo ancora infinite possibilità da giocarci.

  Riporterà alla nostra mente quella sensazione meravigliosa che ci invade il cuore quando ci accorgiamo che riusciamo ancora a respirare, che si apre uno spiraglio di luce, che possiamo ancora credere.

La speranza la si può trovare proprio quando tutto appare sfavorevole e in fondo al nostro cuore vive comunque il desiderio di credere che in qualche modo torneremo a sorridere.

Potremmo continuare a fiorire ancora.

La nostra speranza dev’essere la nostra forza.

Io nel mio cuore ho sempre avuto speranza, forse anche troppa.

Ho sempre creduto che ogni cosa si sviluppasse sempre in meglio, conoscendo a volte lo sconforto delle disattese.

Immergendomi totalmente con gioia e fiducia in nuove prospettive, assaporando nei miei sogni un dopo meraviglioso.

Già molto spesso i miei desideri sono stati delusi, ma molto più spesso la realtà ha superato la mia fantasia.

I miei fallimenti, pur ricchi inizialmente di speranza e difficili poi da superare, sono stati tutti necessari per creare la donna che sono oggi.

Tutti i no ricevuti, tutti i cambiamenti forzati, hanno forgiato il mio essere, hanno incanalato le mie energie.

Sarà quindi questo raccogliere sempre e comunque qualcosa di buono da ogni situazione, che alimenta la mia speranza stessa.

Mai come ora ho deciso di abbracciare la speranza, di credere che tutto andrà bene, di governare la mia mente, di gestire i miei pensieri affinché non sabotino la mia tranquillità.

Le cose nella vita accadono, sta a noi scegliere come affrontarle.

Io voglio prediligere l’amore, voglio osservare ogni cosa con gioia e fiducia.

Voglio che tutto possa sempre e comunque colorarsi di opportunità e vita.

Accogliamo la speranza nella nostra esistenza come possibilità di vedere con gli occhi pieni di affetto ogni cosa.

Scegliamo che tutto possa funzionare, andare bene, migliorare.

Non perdiamo la speranza mai, non assecondiamo le nostre paure.

Combattiamo per superare le sfide della vita.

Riempiamoci il cuore di gioia.

Iniziamo ad amare la speranza.

Amare la speranza è amare le infinite possibilità positive che la vita ci riserva.

Tu come vivi la speranza?

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3 AZIONI PER AMARE LA SPERANZA:

  • Ascoltare la forza del proprio cuore.
  • Credere che tutto andrà sempre e comunque bene.
  • Vedere tutto con gli occhi dell’amore.

                                                                                          

3 ERRORI DA EVITARE PER AMARE LA SPERANZA:

  • Illudersi disperatamente.
  • Essere pessimisti.
  • Ascoltare solo le proprie paure.

 

Buon proseguimento di giornata.

Vivi le emozioni del tuo cuore, ascolta le sue parole d’amore, e che siano urlate, sussurrate, scritte, pensate, bisbigliate, dette o non dette, l’importante che siano

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@kateandnik