Amare la fiducia

Cos’è la fiducia?

Spesso usiamo questo termine.

Ormai fa parte del nostro quotidiano parlare di fiducia, riporre fiducia in qualcuno o peggio perdere la fiducia.

La fiducia si guadagna, si conquista, si dimostra, non si chiede, non si implora a nessuno, la si ottiene attraverso i fatti.

La fiducia è un sentimento di sicurezza che deriva dal confidare in qualcuno o in qualcosa.

Da dove nasce questa sicurezza?

Dal cuore.

Da una reale o presunta affinità elettiva.

Sì perché spesso ci fidiamo senza avere delle certezze, perché ci crediamo.

Crediamo che le cose possano andare bene, che la persona con la quale ci relazioniamo si comporterà nel migliore dei modi, che tutto sia possibile.

Ci crediamo perché ci fidiamo.

La fiducia è un legame invisibile che unisce.

Come nasce la fiducia?

Spesso in maniera naturale, con persone con le quali si condividono gli stessi valori, le stesse emozioni o le stesse regole.

È un processo che inizia con la conoscenza.

Poi ci si lascia guidare dal cuore e si prova a dare fiducia.

Inizialmente, nonostante si dia fiducia, si rimane ancora non del tutto sicuri.

In seguito invece questo sentimento si solidifica attraverso risultati concreti che ci portano a credere.

 Una volta acquisita la fiducia, questa permane, salvo che non ci siano piccoli segnali o risultati che innescano il dubbio.

In tal caso tali segnali andranno approfonditi, se saranno comunque con intenzioni positive, la fiducia rimane intaccata, altrimenti si perde.

Quando si perde la fiducia, nulla ritorna come prima.

Perdere la fiducia è complesso.

Si rimane ancorati nella delusione, nel sospetto, nel dubbio.

Spesso questo accade per comportamenti e parole che non rispettano le aspettative, che turbano i valori di ognuno.

Difficilmente una fiducia persa si può riconquistare, perché si avrà sempre un gran timore nel crederci ancora.

Si farà sempre fatica a lasciarsi andare completamente, si rimarrà sempre in allerta.

È un peccato perdere la fiducia.

La fiducia è un dono prezioso che si custodisce nel cuore di un’altra persona.

  Già perché la fiducia è importante.

È un processo puro che nasce con tutte le buone intenzioni.

È la voglia di credere nel prossimo.

È il coraggio di condividere i propri sogni, le proprie debolezze con qualcuno.

È l’opportunità di delegare.

È la gioia di lasciarsi andare alle emozioni positive con semplicità.

È meraviglioso fidarsi di qualcuno.

Riporre in un altro essere il nostro affetto.

Coltivare la benevolenza.

Eppure fatichiamo a fidarci del prossimo.

Come mai?

Per paura.

Costruiamo barriere per paura di provare un’altra emozione… la delusione.

Rimaniamo intrappolati nelle nostre convinzioni, desideriamo tenere tutto sotto controllo.

La paura ci difende, si preoccupa per noi, difficilmente riusciamo a non ascoltarla.

Il motivo è legato alle nostre esperienze passate e ai condizionamenti che queste hanno creato in noi.

Quindi invece di lasciarsi andare in maniera naturale, blocchiamo le opportunità.

Certo molto spesso la stessa paura ci ha salvato, molto spesso è stato un bene non fidarsi, ma quante volte è stato invece meraviglioso fidarsi di qualcuno?

Quanta ricchezza ci ha donato?

E soprattutto come abbiamo fatto sentire le persone delle quali ci siamo fidate?

Bene, senza dubbio, abbiamo supportato la loro autostima, abbiamo soddisfatto il loro bisogno d’importanza, semplicemente con solo tre parole magiche:

“mi fido di te!”

Meraviglioso l’incantesimo che generano queste semplici lettere.

Meraviglioso lo sguardo di chi si sente all’altezza della situazione.

È semplicissimo usare questa formula che dona miracoli.

Credere negli altri apre gli orizzonti di tutti.

Esaltare il talento, supportare le capacità, ascoltare il cuore genera ricchezza e amore.

A chi doniamo la nostra fiducia?

A chi si avvicina alla nostra anima, a chi riesce attraverso comportamenti, atteggiamenti, parole a conquistarci.

E noi facciamoci conquistare, non rimaniamo chiusi nei nostri muri che edifichiamo a volte con cura.

Impariamo a fidarci e a lasciar che gli altri si fidino di noi.

Cogliamo tutte le opportunità per scoprire ogni ricchezza.

La fiducia è un contratto rigidissimo, che non si sottoscrive, non si firma, ma che tutti quelli che si fidano rispettano.

Iniziamo a fidarci di noi, costruiamo la nostra autoefficacia.

Supportiamo le nostre qualità, i nostri talenti, ascoltiamo la nostra forza.

Coltiviamo le nostre passioni, ciò che ci dona benessere.

Creiamo innanzitutto la nostra autostima.

Solo se riusciamo a fidarci di noi, potremmo avere la sicurezza necessaria per fidarci degli altri in maniera sana.

Solo ascoltando il nostro cuore potremmo capire davvero.

Cogliamo la magia che scorre nelle nostre vene, concediamoci ogni opportunità, coltiviamo senza indugio la fiducia in noi.

La fiducia nella propria persona deve andare oltre le situazioni possibili che la vita ci può riservare.

Non sabotiamo il nostro benessere.

Facciamo attenzione alle nostre convinzioni.

Non credere in noi, genera malessere e frustrazione.

Se non crediamo noi nel nostro valore e nelle nostre qualità, non lo potranno fare neanche gli altri.

Superiamo i nostri assi di miglioramento, supportiamo il nostro intuito, cogliamo tutta la nostra meraviglia.

Perdere la fiducia in se stessi, equivale a perdere noi.

Io sono una persona diffidente di natura.

Ho bisogno di tempo per provare fiducia, ma quando ci riesco, difficilmente, mi pento.

La mia fiducia nasce dalla volontà di credere nella buona fede delle persone, nel predisporre situazioni in cui la fiducia possa nascere e crescere in maniera naturale.

Senza la fiducia non potrei staccarmi da mio figlio, non potrei fare il mio lavoro, non potrei relazionarmi con il mondo.

La fiducia è credere in qualcosa che non possiamo tenere totalmente sotto il nostro controllo.

Nel nostro rapporto di coppia, con i nostri figli, con la nostra famiglia, con gli amici, sul lavoro abbracciamo la fiducia.

Diffondiamo fiducia e benessere.

Crediamo nel prossimo.

Concediamoci il nostro tempo, ma facciamolo, permetteremo alle persone a fianco a noi di crescere, di maturare di capire.

Usiamo il cuore per abbattere i muri e per far emergere la ricchezza che vi è in ogni persona.

Creiamo legami forti.

Assumiamoci le nostre responsabilità, non deludiamo nessuno, innanzitutto noi stessi.

Rimaniamo coerenti con i nostri valori.

Rispettiamo chi ci pone fiducia.

Custodiamo come un tesoro prezioso i sentimenti delle persone che credono in noi.

Viviamo tutta la gioia di amare la fiducia.

I tuoi sogni prenderanno il volo solo quando inizierai a fidarti davvero di te.

Tu come vivi la fiducia?

Lascia un tuo commento, parliamone.

3 AZIONI PER AMARE LA FIDUCIA:

  • Ascoltare il proprio cuore, abbandonare le proprie convinzioni.
  • Credere in se stessi e negli altri.
  • Donare sicurezza e importanza.

 

 

3 ERRORI DA EVITARE PER AMARE LA FIDUCIA:

  • Ascoltare la propria paura.
  • Edificare muri pensando di non soffrire.
  • Sminuire il nostro valore e quello altrui.

 

Buon proseguimento di giornata.

Vivi le emozioni del tuo cuore, ascolta le sue parole d’amore, e che siano urlate, sussurrate, scritte, pensate, bisbigliate, dette o non dette, l’importante che siano

Scrivi un commento

@kateandnik