Amare le donne

Le donne sono esseri complessi.

Non si riesce mai a definire del tutto la loro essenza.

Possiedono differenti caratteristiche, che sfoderano con maestria.

Conoscono il mondo e la vita.

Hanno costruito in loro la forza e la determinazione.

Comprendono il sacrificio e la devozione.

Si lasciano trasportare dalle emozioni.

Le donne sono straordinarie.

Ragionano principalmente con il cuore, forse proprio per riequilibrare l’universo.

La sensibilità di una donna la scopri guardandola negli occhi, attraverso le porte della sua anima. 

Riescono a comprendere molto bene le loro sensazioni.

Macinano perennemente pensieri, qualcuno le chiama paranoie, senza sapere la grande difficoltà che le donne hanno nell’allineare i loro sentimenti e la loro mente.

Così a volte cadono nelle loro insicurezze, nelle loro paure.

Si celano nei silenzi, asciugano le lacrime e ripartono.

Dentro il silenzio di una donna si nascondono infinite parole.

Nonostante siano combattenti per natura e sanno benissimo dove risiede tutta la loro forza, che spesso non sfoderano, per una quiete che sembra apparente, sono fragili.

Sempre di corsa le donne sfidano ogni giorno il tempo.

Riescono a fare e a pensare e a organizzare infinite cose contemporaneamente.

Per una donna i giorni dovrebbero avere almeno 48 ore per fare davvero tutto quello che desiderano e pianificano.

Le donne possiedono una fantasia unica, sognano ad occhi aperti, credono, immaginano, riescono a vivere le loro storie d’amore, fantasticando su di esse.

Quello che la donna immagina in un amore, va oltre ogni romanzo mai scritto.

Non è facile amare le donne.

Sembrano tutte così diverse e complicate, esigenti e intransigenti, eppure rimangono incantevoli.

Possiedono un’intelligenza sottile da conquistare, perché loro non amano solo con il corpo, ma con la mente e il cuore.

Loro richiedono piccole attenzioni, sguardi, parole, gesti, che riescano a toccare l’anima.

Le donne sono complicate? In fondo tutto ciò che è tremendamente straordinario, lo è.

Le donne sono da amare sempre, vanno conquistate ogni giorno.

Non vi deve essere solo un periodo dell’anno per ricordare tutta la loro ricchezza, tutta la loro meraviglia va celebrata ogni momento.

Quando vediamo donne diventare madri.

Quando vediamo donne lottare per i propri diritti.

Quando vediamo donne libere di esprimersi.

Quando vediamo donne in grado di creare il loro destino, di migliorarsi.

Quando vediamo donne che s’impegnano a lavoro, nello studio, in famiglia.

Quando vediamo donne che si aiutano, si confortano e si supportano.

Le donne sono da rispettare, come qualsiasi essere vivente.

Tale rispetto non andrebbe richiesto come grazia divina, dev’essere automatico.

Ogni donna deve poter vivere l’amore, i sogni, la vita che desidera.

Le donne sono da proteggere, rassicurare, confortare.

Le donne sono esseri delicati dei quali bisogna avere cura.

Non sono merce di scambio, non sono cose da controllare o limitare.

Le donne non sono di nessuno.

Ogni donna appartiene solo a se stessa.

Non dovrebbe neanche esistere l’argomento parità dei diritti, con chi dobbiamo metterci a pari?

Con un uomo?

Un uomo che è per natura un altro essere vivente, un essere umano, proprio come la donna.

E se la natura ha già semplificato tutto, perché tutto non appare così semplice?

Non comprendo il confronto con gli uomini.

Non capisco la necessità di denigrare un genere per favorirne un altro.

Ritengo che anche gli uomini siano creature meravigliose e delicate.

Anche gli uomini sono da proteggere, curare e amare.

L’amore non ha genere.

Uomo o donna che sia, in ogni caso è un essere meraviglioso.

Forse gli uomini possiedono più forza fisica, forse non si fanno un’infinità di paranoie, ma anche loro come le donne, hanno tutti i loro pregi e tutti i loro difetti.

Caratteristiche essenziali che rendono ognuno di noi un essere unico, prima ancora di essere definito uomo o donna.

Non ammetto e non concepisco quindi come si possa pensare che un uomo possa avere potere su una donna.

Ognuno ha potere solo su se stesso.

La donna dev’essere libera, come l’uomo dev’essere libero, di pensare, scrivere, leggere, cantare, sognare, amare.

La libertà va difesa, sostenuta.

La caparbietà è donna, non potrebbe essere altrimenti in fondo.

Io sono orgogliosa di essere donna.

Comprendo la mia complessità, nei miei pensieri e nelle mie emozioni.

Da piccola ho sempre vissuto circondata da donne.

Conosco quindi tutte le dinamiche e la forza straordinaria che possediamo.

Eppure sono anche tanto contenta di avere un figlio maschio per scoprire il mondo degli uomini, per capire i loro ragionamenti, i loro punti di vista, le loro emozioni.

Siamo tutti straordinari, è impensabile sentirsi migliori di qualcun altro solo perché si è donne o uomini.

Ogni essere, ogni genere è un dono della vita, da rispettare.

Impariamo ad amarci tutti.

Impariamo a rispettarci davvero.

Cogliamo il buono in ognuno.

Amiamo gli uomini e amiamo le donne.

Cresciamo piccoli uomini e piccole donne che possano in un futuro comprendere davvero la libertà.

Che possano amarsi innanzitutto loro stessi come individui, per amare davvero gli altri.

Che possano comprendere ed apprezzare la ricchezza di ognuno.

Che riescano a rispettarsi non nella loro diversità, ma nella loro incantevole unicità.

Futuri uomini che riescano a non ammazzare la loro compagna, per gelosia.

Futuri uomini che rispettino la delicatezza di una donna.

Futuri uomini che non utilizzino i propri figli per uccidere l’anima della loro compagna.

Perché gli uomini, proprio come le donne, non possiedono nessun essere vivente.

 Educhiamo quindi piccole donne ad amarsi talmente tanto da non permettere a niente e a nessuno di intaccare la loro tranquillità.

Donne che sapranno apprezzare i loro pregi e accettare i loro difetti.

Donne che conosceranno davvero tutta la loro forza e il loro valore.

Donne che si sentiranno libere di scegliere, sbagliare, studiare, sapere, sognare e vestirsi come vogliono.

Donne che sapranno allontanarsi da ciò che le nuoce.

Servirebbe un grande cambiamento epocale, forte, mondiale, dove le energie degli esseri umani non vengano impiegate solo per migliorare apparentemente la vita attraverso le comodità, ma che cercassero di capire con il cuore, l’importanza di tutto ciò che abbiamo, non di ciò che ci manca, di tutto ciò che perdiamo, di tutto ciò che ci sfugge davvero.

Ci sfuggono i sorrisi delle donne che non ci sono più e dei loro figli, per qualcosa che si chiama femminicidio.

Ci sfuggono le richieste di aiuto che rimangono in silenzio.

Ci sfuggono i rapporti umani e la complessità delle relazioni.

Ci sfugge tutto ciò che è vita.

E in attesa di questo cambiamento non possiamo rimanere impassibili a guardare, no noi donne iniziamo ad amarci e a difenderci.

Iniziamo a proclamare la nostra libertà.

Continuiamo a diffondere amore.

Continuiamo a seguire il nostro cuore.

Che si possano davvero amare gli uomini e amare le donne, in tutto il loro fascino.

La sensibilità non è debolezza è una virtù che va salvaguardata.

Iniziamo noi nel nostro piccolo, con noi stesse a diffondere la possibilità reale, vera e sincera di amare le donne.

Sorridi donna, il tuo sorriso è la prova della tua forza, tu sai essere invincibile.

 

3 AZIONI PER AMARE LE DONNE:

  • Rispettare il valore di ognuno.
  • Accettare la loro forza e la loro fragilità.
  • Ascoltare il loro cuore.

3 ERRORI DA EVITARE PER AMARE LE DONNE:

  • Limitare la loro libertà.
  • Credere che una donna sia una cosa da possedere.
  • Non rispettare il loro cuore.

 

A una donna mai nulla sfugge, vede oltre ciò che si può vedere.

Buon proseguimento di giornata.

Vivi le emozioni del tuo cuore, ascolta le sue parole d’amore, e che siano urlate, sussurrate, scritte, pensate, bisbigliate, dette o non dette, l’importante che siano

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@kateandnik