Amare leggere

Leggere significa:

seguire con gli occhi o con il tatto, i caratteri di una scrittura, comprendendone il senso.

È in questo comprendere che si racchiude tutto il fascino della lettura.

È meraviglioso leggere.

Leggere illumina la vita.

Ciò che impariamo, conosciamo, sappiamo grazie alla lettura ci arricchisce profondamente.

È una ricchezza interiore profonda e vera.

È una delle possibilità che ci diamo per evolverci, crescere, migliorarci.

Attraverso la lettura scopriamo nuovi mondi, nuovi modi di pensare.

Ampliamo le nostre vedute, riflettiamo sulle nostre convinzioni, sgretoliamo i nostri giudizi.

Non è tanto ciò che leggiamo che ci rimane impresso, ma ciò che diventiamo.

Che cosa leggiamo?

Di tutto.

È un’attività che facciamo quotidianamente, quasi come respirare.

Leggiamo ciò che ci serve, per lavoro, per necessità, per passare il tempo.

O semplicemente perché ci passano sotto gli occhi proprio dei caratteri di una scrittura che conosciamo.

Leggiamo per hobby, per passione, per immergerci in altre storie, per aumentare il nostro sapere.

Sono infinite le motivazioni che ci portano a leggere, un po’ meno quelle che ci portano ad amare la lettura.

Benché sia ormai normale che già in età scolare si impari a leggere, non è poi così tanto ovvio che tutti provino piacere nel farlo.

Si legge sempre meno, così pare, così dicono.

Si legge poco, per mancanza di tempo, d’interesse, di stimoli.

Sono svariate le motivazioni che cercano di giustificare il poco amore per la lettura.

Peccato, ma non perché sia giusto in assoluto leggere.

Non vi è nulla di giusto o sbagliato, ma di certo di efficace o meno efficace.

Certamente leggere è efficace.

 Per conoscere e migliorare se stessi, per scoprire e capire il mondo, per allenare il proprio cervello.

Leggere è importante per riflettere su di sé, confortarsi e confrontarsi.

Sviluppa l’empatia, creando la possibilità di capirsi e capire inevitabilmente anche gli altri.

Quindi peccato che in un’attività così tanto semplice, soprattutto per un adulto, non si riesca a cogliere tutta la ricchezza meravigliosa che il leggere dona.

Siamo sempre sui social, abbiamo grande dimestichezza con il nostro smartphone, ma difficoltà a leggere un libro.

Leggere è un viaggio meraviglioso che permette riga dopo riga, parola dopo parola, di conoscere la parte più profonda di noi.

Io amo leggere.

Affascinata fin da piccola dalle lettere, desideravo capire il significato di quei segni.

Ricordo che quando trovavo delle scritte grandi, mi piaceva passare con il dito su ogni lettera, tracciando tutta la sua forma.

Mia madre m’insegnò molto presto a scrivere e leggere, per soddisfare la mia voglia di sapere.

Da quando imparai a leggere non ho più smesso di cibarci di libri.

Nel periodo delle elementari i libri erano il mio regalo preferito, e alle medie adoravo passare almeno un pomeriggio a settimana in biblioteca.

Mi affascinava tutto di quel luogo magico.

Il silenzio, l’ordine, l’atmosfera e tutti quei meravigliosi libri.

Non so cosa avrei dato per rimanere lì ore e ore a scoprire tutta la ricchezza che si nascondeva nelle pagine di ogni volume.

Ho visto più cose in me leggendo un libro, che guardandomi allo specchio.

Ancora oggi amo tutti i miei libri.

Li conservo con cura, perché fanno parte di me.

Nelle loro pagine ci sono le mie emozioni che si sono fermate lì, sono rimaste imprigionate tra le righe, e ogni volta che li sfoglio, le rivivo.

Proprio in quest’ultimo periodo ho comprato una nuova libreria, che possa contenerli tutti.

Compro tanti libri, li scelgo con attenzione, proiettando in loro, i miei desideri e le mie aspettative.

Purtroppo non frequento più le biblioteche, ma adoro entrare in libreria.

Ritrovare le stesse sensazioni che vivevo da piccola, rimanendo affascinata nel sentire quel profumo di nuovo delle pagine.

Ogni genere è un mondo meraviglioso del quale conosco certamente sempre troppo poco.

Rimango stregata da tutti i libri, dalle loro copertine, dalle prefazioni, è raro per me entrare in libreria e uscire senza un acquisto.

Adoro rimanere in compagnia di un buon libro, perdere ogni dimensione di tempo, spazio, luogo.

Negli ultimi anni mi sono lasciata conquistare anche dagli e-book.

Comodi, pratici e soprattutto leggeri, mi permettono di portare diversi libri sempre con me, ma il libro classico rimane sempre il mio preferito.

Adoro immergermi nelle sue pagine, sentire il profumo della carta, sottolineare i punti più salienti con la mia matitina.

Nell’ultimo anno ho letto 32 libri, ma ne avrò comprati almeno il doppio.

Molte volte leggo 2/3 libri nello stesso periodo, di generi anche differenti, secondo come mi sento.

Mi piace che la mia mente si possa ampliare in diverse direzioni contemporaneamente.

Ho sempre letto un po’ di tutto, ogni genere ha caratterizzato una fase della mia vita.

Negli ultimi anni le mie letture sono principalmente legate allo sviluppo delle mie conoscenze e capacità.

Sono affascinata dai libri di crescita personale e Management, i cui effetti riescono a migliorare la mia vita e le mie performance.

Per riuscire a incanalare meglio le informazioni salienti, oltre a sottolineare i concetti chiave, creo anche delle mappe concettuali per ogni libro letto.

Questo mi permette, attraverso miei appunti, di avere ben chiaro le nozioni salienti.

Leggere è un modo per prendermi cura della mia persona, è un momento solo mio di benessere interiore.

Leggere è uno dei miei hobby preferiti.

Leggo ogni sera, a volte in pausa pranzo, o mentre vado o torno da lavoro, sfrutto ogni occasione possibile.

La gioia nel preparare le mie letture per i miei momenti di svago, è impagabile.

Leggere mi permette di soddisfare le mie passioni e sfamare il mio desiderio insaziabile di sapere.

Io leggo di tutto: libri, riviste, quotidiani.

Più leggo e più comprendo che … meno conosco.

Ora che sono mamma cerco di far passare il valore della lettura anche a mio figlio.

Tra i primi arredi della sua cameretta vi è stata la libreria, con tutti i libri ideali per la prima infanzia.

Ho sempre cercato di stimolare in lui il desiderio di conoscere, anche attraverso il gioco, questo strumento meraviglioso chiamato libro.

Mi fa tenerezza quando cerca di leggerli lui, inventando, attraverso le figure, delle storie meravigliose.

Non so il mio bimbo che rapporto avrà da grande con i libri, ma mi auguro che riesca a comprenderne la meravigliosa utilità che hanno.

Leggere rende liberi.

Leggere ci rende liberi di sapere, conoscere, valutare, scegliere.

Ci permette di elaborare pensieri, ragionamenti, valutazioni, analisi.

Contribuisce a migliore le proprie conoscenze, magari specifiche per un determinato settore, migliorando inevitabilmente le performance.

Ci permette di sognare, credere, sperare.

Ogni libro entra nella parte più profonda di noi, crea un rapporto delicato con la nostra essenza, riuscendo a emozionarci.

Ogni libro è un’emozione.

Leggere è un’opportunità meravigliosa da cogliere per conoscerci.

Ascoltiamo il nostro cuore.

Lasciamoci conquistare da tutto ciò che possiamo leggere.

Abbandoniamoci a un buon libro.

Scegliamo di farci del bene, scopriamo noi stessi attraverso la lettura.

Amare leggere è amare la vita.

Costruisci le tue ali attraverso la lettura, vola verso la tua libertà.

Tu come vivi la lettura?

Lascia un tuo commento, parliamone.

 

 

3 AZIONI PER AMARE LEGGERE:

  • Creare l’abitudine di leggere anche solo poche pagine al giorno
  • Concedersi del tempo per rigenerare la propria mente e allenare il proprio cervello
  • Approfondire le proprie passioni attraverso la lettura

                                                                                          

3 ERRORI DA EVITARE PER AMARE LEGGERE:

  • Credere di non avere tempo, il giorno ha 24 ore per tutti, siamo noi che scegliamo le nostre attività
  • Limitare la propria mente e le proprie possibilità
  • Pensare che leggere non sia importante

 

 

Buon proseguimento di giornata.

Vivi le emozioni del tuo cuore, ascolta le sue parole d’amore, e che siano urlate, sussurrate, scritte, pensate, bisbigliate, dette o non dette, l’importante che siano

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@kateandnik