Mese: aprile 2017

Amare il lavoro

Cos’è davvero un lavoro?

Molto più di quel che appare.

È parte delle nostre vite.

È un modo che abbiamo per esprimerci.

È l’insieme delle nostre capacità che scegliamo di condividere.

È il mondo che creiamo intorno a noi.

È un insieme di attività che occupa il nostro tempo.

Crea  preoccupazioni, idee, possibilità, gioie, pensieri.

Ci permette di conoscere meglio noi stessi, il prossimo, la nostra società, la vita.

Il significato della parola “lavoro” deriva dal latino “labor”= fatica, la fatica che emerge con un impiego di energie volte ad uno scopo particolare.

Nella nostra società il termine lavoro è associato inevitabilmente a un’occupazione remunerata con un salario.

Come se la nostra fatica abbia solo lo scopo di poterci far guadagnare uno stipendio.

Pur comprendendo senza dubbio l’esigenza di un compenso economico che ci permetta di vivere e soddisfare i nostri bisogni, credo che sia interessante riflettere proprio sul concetto di fatica.

La fatica è uno sforzo fisico e intellettuale prolungato che può provocare stanchezza.

Chi lavora comprende molto bene questa definizione.

Solo un intenso lavoro ci permette di godere di un meritato riposo.

Altro

Amare la fantasia

Cos’è davvero la fantasia?

Forse il nostro rifugio dalla realtà.

La fantasia è la capacità della mente di inventare situazioni e immagini.

Ci creiamo mondi paralleli, dove tutta la nostra creatività esplode.

Emerge nelle nostre fantasie la nostra vera essenza, la parte più vera e profonda di noi.

La nostra mente vaga, crea, immagina.

Una ricchezza immensa che dona libertà.

Con la nostra immaginazione, non abbiamo limiti.

La fantasia ci permette di sognare a occhi aperti dando ascolto ai nostri desideri più profondi.

Concretizza le nostre visioni, aumenta le nostre capacità.

Quando diamo libero sfogo alla nostra fantasia, ascoltiamo il nostro cuore, amplifichiamo il rapporto con noi stessi.

Se ci amiamo profondamente i nostri desideri saranno proiettati a immaginare per noi solo scenari meravigliosi.

Se non coltiviamo la nostra autostima, se ci lasciamo imprigionare dalla paura, la nostra fantasia aumenterà il valore del nostro malessere.

Solo noi abbiamo il potere di gestire la nostra mente, i nostri pensieri, la nostra fantasia.

Sfruttiamo al massimo questa immensa possibilità di esprimere il meglio di noi, non assecondiamo i nostri timori, ma immaginiamo solo ciò che ci può donare benessere.

Ciò che creiamo nella nostra fantasia diventa ciò che viviamo nella nostra realtà.

Altro
@kateandnik